ANTEPRIMAAnteprima del sito di Erion Ademi, non ancora online. I riquadri grigi vanno sostituiti con le foto dei vostri lavori. Alcuni dati sono da confermare.

Odore di gas in casa: cosa fare?

Le prime cose da fare se senti puzza di gas: finestre aperte, niente interruttori né fiamme, rubinetto del gas chiuso e una telefonata da fuori casa.

di Erion Ademi, Erion Ademi (Terranuova Bracciolini)

Lettura: 4 minuti

Senti puzza di gas in cucina o sulle scale. Può capitare a chiunque, e in quel momento conta fare le cose giuste, nell’ordine giusto. Qui trovi i passi da seguire, scritti in modo semplice, da leggere anche dal telefono.

Perché il gas ha quell’odore

Il gas che arriva in casa, da solo, non ha odore. Chi lo distribuisce aggiunge apposta una sostanza che puzza, perché tu possa accorgerti subito di una perdita. Quindi, se senti quell’odore, non pensare che sia una cosa da poco: prendila sul serio.

Cosa fare subito

  1. Apri porte e finestre. L’aria deve circolare e portare fuori il gas.
  2. Non toccare niente di elettrico. Non accendere né spegnere luci, non usare il campanello, non staccare spine dalla presa. Anche una piccola scintilla può bastare.
  3. Niente fiamme. Non accendere fiammiferi, accendini, candele, sigarette, e non provare i fornelli per «vedere se funzionano».
  4. Chiudi il rubinetto del gas. Di solito c’è un rubinetto vicino al contatore e uno sotto o dietro i fornelli. Se lo trovi senza fatica, chiudilo. Se è difficile da raggiungere, lascia stare e passa al punto dopo.
  5. Esci di casa. Porta fuori le persone e gli animali. Non usare l’ascensore.
  6. Telefona da fuori. Il cellulare usalo solo quando sei all’aperto, lontano dalla casa.

Chi chiamare

Per una perdita di gas i numeri sono due:

  • Il pronto intervento del tuo distributore del gas. Il numero è scritto sulla bolletta. Ti consigliamo di cercarlo oggi, con calma, e di salvarlo nel telefono.
  • Il 112, il numero unico di emergenza, se l’odore è forte, se qualcuno sta male o se non riesci a raggiungere il distributore.

Se usi una bombola di GPL, chiudi la valvola della bombola, apri le finestre, esci e chiama il 112. Il GPL è più pesante dell’aria e tende a fermarsi in basso: arieggia bene anche vicino al pavimento.

Cosa non fare

  • Non cercare la perdita da solo con una fiamma o con un accendino.
  • Non riaprire il gas appena l’odore sparisce. L’odore se ne va con l’aria, ma il guasto resta.
  • Non rientrare in casa finché chi è intervenuto non ti dice che puoi farlo.

Quando l’odore è leggero

A volte l’odore è debole e ha una causa semplice: una pentola che trabocca e spegne la fiamma, una manopola del fornello rimasta girata. In questi casi chiudi la manopola, apri la finestra e aspetta che l’aria si cambi. Se però l’odore torna, o non capisci da dove arriva, segui i passi qui sopra e chiama il pronto intervento. Nel dubbio, meglio una telefonata in più.

Dopo l’emergenza

Quando il pronto intervento ha messo in sicurezza la situazione, può darsi che il gas resti chiuso finché l’impianto di casa non viene sistemato. A quel punto serve un installatore che guardi tubi, raccordi e collegamenti degli apparecchi, trovi la causa e faccia la riparazione. Il gas si riapre solo quando l’impianto è a posto.

Qualche controllo da fare con calma

  • Guarda il tubo che collega il fornello all’impianto. Se è in gomma, sopra di solito c’è stampata una data di scadenza: se è passata, va cambiato.
  • Controlla che il tubo non sia schiacciato dietro un mobile, crepato o troppo vicino a una fonte di calore.
  • Non coprire e non chiudere le aperture di aerazione nelle stanze dove ci sono fornelli o caldaia: servono proprio per la sicurezza.
  • Sappi dove si trova il rubinetto generale del gas e prova ogni tanto che si giri senza sforzo.

Chi siamo

Siamo Erion Ademi, una squadra di due persone con sede a Terranuova Bracciolini. Ci occupiamo di impianti del gas, impianti elettrici e fotovoltaici, e lavoriamo a Terranuova Bracciolini e Firenze. Ricorda: per una perdita in corso chiama prima il pronto intervento del distributore o il 112. Se poi l’impianto di casa va controllato o riparato, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 327 303 9419: veniamo a vedere e ti facciamo il preventivo dopo il sopralluogo.

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